Sez. 1, Sentenza n. 4290 del 17/05/1990 (Rv. 467236 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - DETERMINAZIONE DELL'IMPONIBILE IN VIA INDUTTIVA - RICHIAMO A VERBALE ELEVATO A SEGUITO DI VERIFICA A CARICO DEL CONTRIBUENTE - SUFFICIENZA.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (ANTERIORI RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - DETERMINAZIONE DELL'IMPONIBILE IN VIA INDUTTIVA - RICHIAMO A VERBALE ELEVATO A SEGUITO DI VERIFICA A CARICO DEL CONTRIBUENTE - SUFFICIENZA.*
In tema di i.V.A., al fine della Determinazione dello imponibile in via induttiva, ai sensi dell'art. 55 d.P.R. 1972 n. 633, l'avviso di accertamento deve ritenersi sufficientemente motivato ove gli elementi essenziali della pretesa fiscale derivino da un richiamato verbale elevato, a seguito di verifica, a carico del contribuente. Nè questi può in contrario addurre la mancata conoscenza di quel verbale, ove tale evenienza sia a lui imputabile, come nel caso in cui abbia rifiutato di sottoscriverlo e riceverne la copia, offertagli dai verbalizzanti. (V 4371/88, mass n 459354, sulla prima parte; (V 4740/86, mass n 447444, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 55 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)