Sez. 1, Sentenza n. 28819 del 22/05/2014 Ud. (dep. 03/07/2014) Rv. 259915 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reato previsto dall'art. 12 D.Lgs. n. 286 del 1998 - Elemento oggettivo - Condotta connessa al potenziale ingresso illegale dello straniero nello Stato - Sufficienza - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di disciplina dell'immigrazione, il delitto di cui all'art. 12 D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, per la sua natura di reato di pericolo, si perfeziona per il solo fatto che l'agente pone in essere, con la sua condotta, una condizione, anche non necessaria, teleologicamente connessa al potenziale ingresso illegale dello straniero nel territorio dello Stato, ed indipendentemente dal verificarsi dell'evento. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione impugnata che aveva affermato la sussistenza del reato con riferimento alla condotta consistita nella stipulazione di un contratto di locazione simulato con i prossimi congiunti dello straniero, quale atto idoneo ad inserirsi nel procedimento amministrativo culminante con il rilascio del titolo di soggiorno, anche se, poi, alcun ingresso illegale era avvenuto).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)