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Sez. 3, Sentenza n. 27864 del 03/05/2016 Cc. (dep. 06/07/2016) Rv. 267468 - 01

GIUOCO - CONCORSI ED OPERAZIONI - A PRONOSTICI | Soggetto che opera in Italia per conto di operatore straniero - Mancanza di concessione dell'operatore straniero conseguente alla natura indirettamente discriminatoria del bando - Configurabilità del reato previsto dall'art. 4 legge 13 dicembre 1989, n.401 - Esclusione.
Stato
decisa il 2016-05-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267468-01

GIUOCO - CONCORSI ED OPERAZIONI - A PRONOSTICI

Non è configurabile il reato di raccolta di scommesse in assenza di licenza di pubblica sicurezza da parte del soggetto che operi in Italia per conto di operatore straniero privo di concessione in conseguenza della mancata partecipazione al bando di gara, a causa della non conformità, nella interpretazione fornita dalla Corte di Giustizia, del regime concessorio interno agli artt.49 e 56 T.F.U.E. (Nella specie la suprema Corte ha ritenuto immune da censure la decisione di merito che aveva escluso il reato, ritenendo "indirettamente discriminatoria" la clausola del bando che imponeva al concessionario di cedere a titolo non oneroso, all'atto della cessazione dell'attività per scadenza del termine di concessione, l'uso dei beni materiali ed immateriali costituenti la rete di gestione e di raccolta del gioco).

Riferimenti normativi: Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 88 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)