Sez. L, Sentenza n. 2274 del 15/04/1981 (Rv. 413007 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - PERSONALE DELLO STATO E DELLE AZIENDE AUTONOME - CONTROVERSIE IN MATERIA DI INDENNITA DI BUONUSCITA E DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE DEI TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 6, PRIMO COMMA, DELLA LEGGE N 75 DEL 1980 IN RELAZIONE AGLI ARTT 24, 70, 102 E 111 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - PERSONALE DELLO STATO E DELLE AZIENDE AUTONOME - CONTROVERSIE IN MATERIA DI INDENNITA DI BUONUSCITA E DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO - GIURISDIZIONE DEI TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI - ECCEZIONE DI ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELL'ART 6, PRIMO COMMA, DELLA LEGGE N 75 DEL 1980 IN RELAZIONE AGLI ARTT 24, 70, 102 E 111 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
E manifestamente infondata sia l'eccezione d'illegittimita costituzionale del primo comma dell'art 6 della legge 20 marzo 1980 n 75 (che devolve ai tribunali amministrativi regionali la cognizione delle controversie in materia di indennita di buonuscita e di cessazione del rapporto d'impiego del personale dello stato e delle aziende autonome) in riferimento al disposto del primo comma dello art 25 della Costituzione, sia l'eccezione d'illegittimita costituzionale del secondo comma dello stesso art 6 della legge citata (che prevede la dichiarazione di Estinzione d'ufficio, con compensazione delle spese, dei giudizi aventi ad oggetto la riliquidazione della suddetta indennita con l'inclusione della tredicesima mensilita e dispone, inoltre, che restano privi di effetto i provvedimenti giudiziali non ancora passati in giudicato) in riferimento agli artt 24, 70, 102 e 111 della Costituzione. (V 400/81, mass n 410868).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Costituzione art. 25, Costituzione art. 70, Costituzione art. 102, Costituzione art. 111, Legge 20/03/1980 num. 75 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)