Sez. 1, Sentenza n. 21730 del 17/04/2001 Ud. (dep. 28/05/2001) Rv. 219565 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA | Rifiuto di generalità - Richiesta formulata da soggetto considerato in servizio permanente - Insufficienza - Concreto esercizio delle funzioni - Necessità - Fondamento.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA
Per la configurazione del reato di cui all'art. 651 cod. pen. è necessario che il soggetto il quale richieda ad altri di fornire le sue generalità, oltre che essere in servizio permanente, eserciti in concreto le pubbliche funzioni, giacché la nozione di "servizio permanente" è diversa da quella di "esercizio delle funzioni", implicando essa che il dipendente pubblico può in ogni momento intervenire per esercitare i propri compiti, ma non che egli in concreto al momento gli eserciti.(La Corte di cassazione, in applicazione di tale principio, ha annullato con rinvio la sentenza di condanna, ritenendo necessario che il giudice di merito accerti se il pubblico ufficiale abbia formalmente contestato una specifica infrazione ed abbia a tal fine richiesto le generalità, senza ottenerle, al conducente di un veicolo che, a seguito di un errata manovra, aveva intralciato la marcia del veicolo alla cui guida era lo stesso pubblico dipendente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 357 CORTE COST., Cod. Pen. art. 651, Legge 01/04/1981 num. 121 art. 68
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)