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Sez. 5, Sentenza n. 47052 del 06/05/2014 Ud. (dep. 13/11/2014) Rv. 261303 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Concorso morale per istigazione nel reato di falso materiale in atto pubblico - Requisiti - Fattispecie: alterazione dei dati dell'archivio informatico Inps.
Stato
decisa il 2014-05-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261303-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE

Ai fini della configurazione del concorso morale è sufficiente l'incidenza dell'opera dell'istigatore sul determinismo psicologico dell'autore materiale, anche solo rinsaldando il proposito criminoso di quest'ultimo. Ne consegue che quando si tratti di reato di falso in atto pubblico, dell'attività di falsificazione rispondono, a titolo di concorso, coloro che abbiano agito per il medesimo fine, sia intervenendo con qualsiasi contributo materiale a detta attività, sia istigando il pubblico ufficiale o rafforzandone il proposito criminoso. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha ritenuto sussistente la responsabilità, ex art. 110 e 476 cod. pen., dell'imputato il quale aveva presentato domanda di pensionamento in ragione di dati falsi inseriti dal p. u. nell'archivio informatico dell'Inps a vantaggio dello stesso imputato, consistente in una pensione di importo superiore e decorrente prima del tempo).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 476 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)