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Sez. 6, Sentenza n. 39030 del 05/07/2013 Ud. (dep. 20/09/2013) Rv. 256608 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Concorso morale - Istigazione - Prova della stessa - Obblighi del giudice di merito - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256608-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE

La partecipazione psichica a mezzo istigazione richiede che sia provato, da parte del giudice di merito, che il comportamento tenuto dal presunto concorrente morale abbia effettivamente fatto sorgere il proposito criminoso ovvero lo abbia anche soltanto rafforzato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che l'interessamento e la richiesta di informazione proveniente da un esponente politico e rivolta ad un manager di un ASL, prima che costui effettuasse una nomina irregolare di un primario ospedaliero, non erano da sole idonee a dimostrare la partecipazione psichica, sotto forma di istigazione, nel successivo delitto di abuso di ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)