Sez. 1, Sentenza n. 18196 del 09/09/2004 (Rv. 576938 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Subappalto - Clausola arbitrale contenuta nel contratto di appalto - Estensione della competenza arbitrale anche in favore del subappaltatore - Esclusione - Autorizzazione al subappalto rilasciata dalla P.A. committente - Irrilevanza.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
In tema di appalto di opera pubblica, il subappaltatore è terzo rispetto alla (e pertanto non può avvalersi della) clausola compromissoria contenuta nel contratto di appalto intercorso tra la pubblica amministrazione committente e l'appaltatore, a nulla valendo la circostanza che la pubblica amministrazione abbia autorizzato la conclusione del subappalto, posto che detta autorizzazione significa solo che il subappalto è consentito, ma non comporta la comparsa di un nuovo soggetto nel rapporto originario né il sorgere di un rapporto giuridico tra la stessa pubblica amministrazione ed il subappaltatore. (Enunciando il principio di cui in massima, la S.C. ha confermato la sentenza della corte d'appello, la quale, esclusa l'operatività in favore del subappaltatore della clausola compromissoria contenuta nell'originario contratto di appalto, aveva dichiarato la nullità del lodo emesso dal collegio arbitrale, stante la rilevata carenza di "potestas iudicandi" in capo allo stesso).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1656, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)