Sez. 2, Sentenza n. 7686 del 18/08/1997 (Rv. 506845 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE | Accessione invertita - Richiesta di applicazione da parte del convenuto- Natura - Mera eccezione - Esclusione - Domanda riconvenzionale - Configurabilità - Conseguenze - Limiti e preclusioni processuali - Sussistenza.
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - IN GENERE
La richiesta di applicazione dell'art. 938 cod. civ. (cosiddetta accessione invertita) dà luogo non ad una mera difesa né ad un'eccezione, bensì ad una vera e propria domanda riconvenzionale, soggetta ai limiti e alle preclusioni che l'ordinamento pone alla sua proposizione nel giudizio di primo grado, ed inammissibile se avanzata, per la prima volta in sede di gravame, in violazione del divieto dello "ius novorum" di cui all'art. 345 cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 938
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)