Sez. 1, Sentenza n. 4872 del 29/07/1980 (Rv. 408696 - 01)
STRADE - PRIVATE E PUBBLICHE - STRADA PRIVATA DESTINATA DI FATTO IN VIA DEFINITIVA E PERMANENTE A PUBBLICO TRANSITO PER EFFETTO DI ATTI E COMPORTAMENTI DELL'AUTORITA COMUNALE - IPOTESI DELL'IRREVERSIBILE OCCUPAZIONE DEL FONDO PRIVATO PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - ANALOGIA - CONSEGUENTE - DIVIETO DEL PROPRIETARIO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO PER FATTO ILLECITO - SUSSISTENZA.*
STRADE - PRIVATE E PUBBLICHE - STRADA PRIVATA DESTINATA DI FATTO IN VIA DEFINITIVA E PERMANENTE A PUBBLICO TRANSITO PER EFFETTO DI ATTI E COMPORTAMENTI DELL'AUTORITA COMUNALE - IPOTESI DELL'IRREVERSIBILE OCCUPAZIONE DEL FONDO PRIVATO PER LA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - ANALOGIA - CONSEGUENTE - DIVIETO DEL PROPRIETARIO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO PER FATTO ILLECITO - SUSSISTENZA.*
Qualora una strada privata, pur conservando sostanzialmente la propria consistenza, e non essendo investita da provvedimenti ablatori, venga di fatto destinata in via definitiva e permanente a pubblico transito, per effetto di Atti e comportamenti dell'autorita comunale (nella specie, installazione di illuminazione elettrica inclusione fra le strade pubbliche del piano regolatore, emanazione di Atti amministrativi per la disciplina del traffico e la concessione di passi carrabili), si verifica una situazione analoga a quella della irreversibile occupazione del fondo privato per la realizzazione di un'opera pubblica, e deve conseguentemente riconoscersi il diritto del proprietario di conseguire l'equivalente del valore del bene a titolo di risarcimento del danno per fatto illecito.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1965 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1965 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)