Sez. 1, Sentenza n. 40651 del 01/10/2008 Ud. (dep. 31/10/2008) Rv. 241433 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Reingresso non autorizzato dello straniero nel territorio dello Stato - Natura di reato permanente - Effetti in caso di modifiche legislative "in peius" - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Il reato di reingresso non autorizzato nel territorio dello Stato dello straniero espulso ha natura permanente e quindi dura fino a quando non si pone in essere il comportamento dovuto, cioè l'abbandono del territorio dello Stato, sicché la disciplina applicabile, in caso di modificazioni legislative "in peius", non è quella del momento di inizio della condotta che, perdurando, legittimamente ricade sotto il regime meno favorevole della normativa sopravvenuta. (Fattispecie relativa a prescrizione del reato, erroneamente individuata dal giudice di merito con riferimento alla fattispecie contravvenzionale prevista nell'originario testo del D.Lgs. n. 286 del 1998 e non a quella delittuosa, come modificata dalla legge n. 189 del 2002).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 13 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)