Sez. 1, Sentenza n. 1450 del 15/05/1972 (Rv. 358087 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA FALLIMENTARI- ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - IN GENERE - CONTESTAZIONE DEL CREDITO O DELLA GARANZIA - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE REVOCATORIA DA PARTE DEL CURATORE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITA FALLIMENTARI- ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - IN GENERE - CONTESTAZIONE DEL CREDITO O DELLA GARANZIA - PROPOSIZIONE DELL'AZIONE REVOCATORIA DA PARTE DEL CURATORE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Nella fase di verifica dei crediti non e necessario, per l'esclusione del credito o della garanzia, che venga formalmente proposta dal curatore l'Azione revocatoria, perche la legge stessa consente al giudice delegato di escludere il credito o la garanzia, sulla semplice contestazione del curatore; ne tale Azione il curatore e tenuto a proporre, in via riconvenzionale, nel giudizio promosso dal creditore, ai sensi dell' art 98 della legge fallimentare, contro il provvedimento di esclusione della garanzia, perche, resistendo alla pretesa del creditore, il curatore conferma la sua precedente contestazione e trasferisce nel giudizio di opposizione l'Azione revocatoria sostanzialmente proposta in Sede di verifica. (Conf 2621'67, mass n 330003; 1002'65).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST., Legge Falliment. art. 96, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 96, Legge Falliment. art. 98 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 98 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)