Sez. 5, Sentenza n. 10994 del 30/09/1981 Ud. (dep. 16/12/1981) Rv. 151266 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - PROVA - ELEMENTI OGGETTIVI - PREMINENTE RILIEVO - MOVENTE DELL'AZIONE - VALORE SUSSIDIARIO.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - PROVA - ELEMENTI OGGETTIVI - PREMINENTE RILIEVO - MOVENTE DELL'AZIONE - VALORE SUSSIDIARIO.*
La prova della volontà omicida, sia essa sorretta dal dolo diretto o da quello indiretto, va desunta da elementi oggettivi di carattere sintomatico, quali la micidialità dell'arma usata, la reiterazione e la violenza dei colpi, la parte del corpo colpita, mentre il movente dell'Azione, che è elemento di natura soggettiva, va utilizzato solo in via sussidiaria. (Conf mass n 146157, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)