Sez. 1, Sentenza n. 9956 del 04/05/1982 Ud. (dep. 27/10/1982) Rv. 155810 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ELEMENTI DI PROVA - CAUSALE - VALORE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ELEMENTI DI PROVA - CAUSALE - VALORE.*
L'indagine sulla volontà omicida deve essere diretta in primis all'esame delle modalità esteriori della Azione (natura dell'arma, direzione dei colpi, regione del corpo attinta, distanze tra aggressore e vittima); indi, se tale esame non evidenzia la Determinazione volitiva del colpevole, l'indagine si può estendere ad elementi sussidiari (quali la causa a delinquere, l'indole del reo e le precedenti manifestazioni). Ne consegue che, se la volontà omicida è provata dalle caratteristiche estrinseche dell'Azione, l'accertamento della causale non è indispensabile. (Conf mass n 153368; (Conf mass n 151266; (Conf mass n 153383; (Conf mass n 153390 e massime ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)