Sez. 1, Sentenza n. 578 del 18/03/1982 Cc. (dep. 07/10/1982) Rv. 155415 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - PROVA - ELEMENTI SINTOMATICI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA - ACCERTAMENTO - PROVA - ELEMENTI SINTOMATICI.*
Per l'accertamento della volontà omicida, la prova dell'"animus necandi" è affidata normalmente e prevalentemente ad elementi di natura obiettiva, alle modalità esteriori dell'Azione, ai "facta concludentia", dotati, cioè di sicuro valore sintomatico, quali i mezzi usati, la distanza, il numero e la direzione dei colpi, etc.. (Conf mass n 153385; (Conf mass n 153368; (Conf mass n 151562; (Conf mass n 151266; (Conf mass n 150475; (Conf mass n 149988; (Conf mass n 149497; (Conf mass n 148914; (Conf mass n 146157).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)