Sez. L, Sentenza n. 2228 del 28/03/1986 (Rv. 445388 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - AFFISSIONE DELLE RELATIVE NORME - CONOSCENZA EFFETTIVA DA PARTE DEI LAVORATORI - EQUIPOLLENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - OGGETTO - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - AFFISSIONE DELLE RELATIVE NORME - CONOSCENZA EFFETTIVA DA PARTE DEI LAVORATORI - EQUIPOLLENZA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - OGGETTO - FATTISPECIE.*
L'art. 7 dello statuto dei lavoratori, subordinando l'applicabilità delle sanzioni disciplinari all'affissione delle relative norme in luogo accessibile a tutti i lavoratori dell'impresa costituisce un sistema di pubblicità legale il cui effetto può essere sanato dalla conoscenza effettiva. Spetta al giudice del merito accertare se, in Mancanza della suddetta affissione, il lavoratore abbia potuto conseguire la conoscenza delle conseguenze (sanzioni) di determinati comportamenti punibili contrattualmente come "infrazioni". (nella specie la S.C. ha approvato la decisione dei giudici del merito che avevano ritenuto che la consegna di una copia del contratto collettivo effettuata dall'imprenditore a ciascun dipendente aveva realizzato un sistema di conoscenza fattuale altrettanto efficace dell'affissione). (V 1249/85, mass n 439353; (V 4754/78, mass n 394451).*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)