Sez. 5, Sentenza n. 5139 del 05/04/1995 Ud. (dep. 05/05/1995) Rv. 201323 - 01
Reato - Causalità (rapporto di) - Obbligo giuridico di impedire l'evento | Funzionario di polizia - Assenza dal luogo del fatto - Gravi violenze degli agenti nei confronti dell'indagato - Decesso di questi - Omicidio preterintenzionale - Configurabilità a carico del funzionario - Fattispecie: percosse inferte dal dirigente la squadra mobile all'indagato dell'omicidio del commissario Montana - Successive violenze e trattamento con acqua e sale in altro locale da parte degli agenti - Decesso dell'indagato.
Reato - Causalità (rapporto di) - Obbligo giuridico di impedire l'evento
In virtù del principio sancito dall'art. 40, capoverso cod. pen. può essere chiamato a rispondere di omicidio preterintenzionale il funzionario di polizia che sia assente dal luogo ove il fatto si è verificato, violando l'obbligo di impedire che la condotta degli agenti sottoposti trasmodasse in ulteriori e gravi violenze nei confronti dell'indagato. (Fattispecie ex art. 584 cod. pen., nella quale il dirigente della squadra mobile della Questura aveva schiaffeggiato l'indagato dell'omicidio di un commissario, che era stato quindi portato in altro locale e sottoposto a violenze ed al trattamento con acqua e sale da parte degli agenti ed era infine deceduto per l'accidentale penetrazione nelle vie aeree del tubo per l'immissione dell'acqua).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)