Sez. 2, Sentenza n. 5426 del 15/04/2002 (Rv. 553743 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE | Duplicità di fasi e loro caratteristiche - Prima fase: sommarietà e conclusione con ordinanza reclamabile - Seconda fase: pienezza di cognizione e conclusione con sentenza impugnabile con mezzi ordinari - Reclamo avverso il provvedimento interdittale - Influenza sul giudizio di merito - Sussistenza - Esclusione.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE
La prevista reclamabilità dell'ordinanza messa all'esito della fase sommaria del giudizio possessorio non incide sulla struttura del suddetto procedimento, che resta caratterizzato da una duplice fase, la prima, di natura sommaria, limitata all'emanazione dei provvedimenti immediati, e la seconda, a cognizione piena, avente ad oggetto il merito della pretesa possessoria, da concludersi con sentenza soggetta alle impugnazioni ordinarie, fase che deve sempre svolgersi, vi sia stato o meno reclamo avverso il provvedimento interdittale di accoglimento o di rigetto, atteso che tale reclamabilità è stata prevista per garantire una maggiore tutela dei contendenti e non influisce sul giudizio di merito, da esperirsi con un'istruttoria più approfondita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 669 bis, Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)