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Sez. 3, Sentenza n. 8226 del 26/01/1976 Ud. (dep. 19/07/1976) Rv. 134164 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - MISURE DI SICUREZZA - TENTATIVO - FIGURA AUTONOMA DI REATO - PROSTITUZIONE - MISURA DI SICUREZZA PREVISTA DALL'ART 538 COD PEN - INAPPLICABILITA AI DELITTI TENTATI.*
Stato
decisa il 1976-01-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/134164-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - MISURE DI SICUREZZA - TENTATIVO - FIGURA AUTONOMA DI REATO - PROSTITUZIONE - MISURA DI SICUREZZA PREVISTA DALL'ART 538 COD PEN - INAPPLICABILITA AI DELITTI TENTATI.*

Il tentativo non e una circostanza attenuante rispetto al reato consumato, bensi una figura di reato a se stante, risultante dalla combinazione di due norme, una principale (la norma incriminatrice speciale) ed una secondaria (la norma contenuta nell'art 56 cod pen, che ha efficacia estensiva), le quali danno vita ad una nuova figura di reato, che deve considerarsi autonoma, per quanto conservi il nomen juris della figura cui si riferisce. Da cio consegue che la misura di sicurezza detentiva disposta dall'art 538 del cod pen per talune ipotesi di delitti consumati non puo trovare applicazione nel caso di condanna per tentativo di commissione di uno di tali delitti. (Conf mass n 100584).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 538, Legge 20/02/1958 num. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)