Sez. L, Sentenza n. 6402 del 16/12/1985 (Rv. 443484 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI AVVIAMENTO - NECESSITÀ - FORMULAZIONE INEQUIVOCA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI AVVIAMENTO - NECESSITÀ - FORMULAZIONE INEQUIVOCA.*
Nel sistema delle assunzioni obbligatorie la richiesta di avviamento prevista dall'art. 16, quarto comma, della legge n. 482 del 1968 costituisce un indispensabile requisito di legittimità del provvedimento di assegnazione emesso dall'ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione e quindi condiziona l'insorgenza dell'Obbligo del datore di lavoro di procedere all'assunzione del soggetto avviato. Tale richiesta può essere contenuta anche nella denuncia semestrale di cui all'art. 21 della legge cit., sempre che sia formulata in modo inequivoco l'esplicita volontà del datore di lavoro diretta ad ottenere l'avviamento di un lavoratore appartenente alle categorie protette. (V 1044/84, mass n 433209; (V 6395/82, mass n 424017).*
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)