Sez. 2, Ordinanza n. 20183 del 12/10/2004 (Rv. 577673 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO | Termine perentorio rilevabile d' ufficio - Inosservanza - Conseguenze - Improcedibilità del ricorso - Mancata eccezione da parte del resistente - Sanatoria della decadenza - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO
Il ricorso per cassazione depositato oltre il termine di venti giorni dall'ultima notificazione è improcedibile, ai sensi dell'art. 369, primo comma, cod. proc. civ., né l' inosservanza di tale termine è sanabile nel caso in cui il controricorrente non abbia eccepito l' improcedibilità perché il termine è perentorio e la sua inosservanza è rilevabile d'ufficio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)