Sez. L, Sentenza n. 837 del 24/01/2002 (Rv. 551807 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE | Pluralità di domande autonome trattate congiuntamente - Cause dipendenti - Configurabilità - Esclusione - Disciplina relativa alle cause inscindibili - Inapplicabilità - Conseguenze - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE
Non ricorre l'ipotesi di cause dipendenti - il cui trattamento processuale è equiparato a quello delle cause inscindibili - ma quella di trattazione congiunta di domande autonome nel caso in cui si tratta di individuare quale tra i soggetti convenuti in giudizio ovvero chiamati in causa sia tenuto ad assicurare il soddisfacimento della pretesa azionata in giudizio, senza che la negazione della responsabilità dell'uno presupponga l'automatica e inevitabile responsabilità dell'altro. Ne consegue che, nel caso considerato, qualora la sentenza di primo grado abbia individuato l'unico soggetto ritenuto responsabile e la sentenza sia stata impugnata solo da tale soggetto deve ritenersi formato il giudicato in merito all'estraneità al giudizio degli altri soggetti che erano presenti in primo grado e che non vi sia, quindi, alcuna necessità di integrare il contraddittorio nei loro confronti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 331, Cod. Proc. Civ. art. 332
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)