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Sez. 5, Sentenza n. 15271 del 12/04/2005 Ud. (dep. 22/04/2005) Rv. 232117 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Richiesta di rimborso, da parte del pubblico dipendente, di spese di missione in misura superiore a quelle effettivamente sostenute - Configurabilità del reato di falso ideologico in atto pubblico - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2005-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/232117-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA

In tema di falsità documentali, il pubblico dipendente che chieda il rimborso delle spese di missione non agisce neppure indirettamente per conto della P.A., ma opera come mero soggetto privato del rapporto contrattuale che lo lega all'amministrazione di appartenenza; ne deriva che, in tal caso, egli non esprime la volontà o la conoscenza della P.A. ma rappresenta esclusivamente un proprio interesse privato, senza attestare alcunché in ordine all'attività della P.A., e, quindi, non redige un atto pubblico ma un atto privato, con la conseguenza che non rientra nell'area del falso punibile la condotta del pubblico dipendente che, avendo effettivamente compiuto una missione fuori sede, chieda il rimborso delle spese in misura superiore a quelle sostenute.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 479

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)