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Sez. 2 - , Ordinanza n. 3689 del 12/02/2021 (Rv. 660319 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO | Dichiarazioni rese dalla persona offesa alla P.G. o al P.M. in fase di indagini preliminari - Utilizzabilità, con valore confessorio, nel processo civile - Fondamento.
Stato
decisa il 2021-02-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/660319-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - AL TERZO

Le dichiarazioni, a sé sfavorevoli, rese dalla persona offesa alla P.G. ed al P.M. nella fase delle indagini preliminari possono essere ricondotte nel novero della confessione stragiudiziale ed utilizzate ai fini della decisione in sede civile, poiché l'assenza, nell'ordinamento processuale vigente, di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova consente al giudice di porre, alla base del proprio convincimento, anche prove cd. atipiche, quali, per l'appunto, le risultanze derivanti dagli atti delle indagini preliminari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2375 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)