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Sez. L, Sentenza n. 2865 del 24/03/1987 (Rv. 451988 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'INAIL - NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO - GIUDIZIO DI REGRESSO EX ART. 11 D.P.R. N. 1124 DEL 1965 - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEGLI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DELL'INAIL - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1987-03-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451988-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'INAIL - NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO - GIUDIZIO DI REGRESSO EX ART. 11 D.P.R. N. 1124 DEL 1965 - CONTESTAZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO DEGLI ACCERTAMENTI MEDICO-LEGALI DELL'INAIL - ESCLUSIONE - LIMITI.*

Il datore di lavoro, penalmente responsabile di un infortunio sul lavoro subito da un dipendente, può contestare gli accertamenti medico-legali dell'i.N.A.I.L., relativi al grado d'inabilità permanente dell'infortunato, solo nella fase di accertamento della sussistenza delle condizioni per la concessione della rendita, e non anche nel giudizio di regresso promosso dall'istituto ai sensi dell'art. 11 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124 (che è rivolto ad altri effetti e si svolge senza l'intervento del lavoratore infortunato titolare della rendita), ove non si contesti che la somma richiesta in via di regresso dall'i.N.A.I.L. sia inferiore al limite insuperabile costituito dall'ammontare del risarcimento dovuto, dal responsabile all'infortunato, secondo le regole generali del risarcimento del danno da fatto illecito. (V 503/85, mass n 438710; (V 2504/83, mass n 427366).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)