Sez. 1, Sentenza n. 556 del 15/01/2010 (Rv. 611130 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Proroga del termine di occupazione - Irreversibile trasformazione dell'area - Occupazione acquisitiva - Operatività - Esclusione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La proroga legale del termine dell'occupazione d'urgenza opera nonostante si sia già verificata l'irreversibile trasformazione dell'area occupata, poichè l'acquisto a titolo originario a favore della P.A., dovuto all'occupazione appropriativa, si determina solo alla data di scadenza dell'occupazione legittima, con la conseguenza che, fino a quando tale termine originario o prorogato non sia spirato, il proprietario null'altro può pretendere se non la corresponsione della relativa indennità ed è sempre possibile l'emanazione del decreto di espropriazione di un'area che continua ad appartenere all'originario proprietario.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., Legge 01/03/1985 num. 42 CORTE COST., Legge 29/02/1988 num. 47 CORTE COST., Legge 20/05/1991 num. 158 art. 22 CORTE COST., Decreto Legge 22/12/1984 num. 901 art. 5 bis, Decreto Legge 22/12/1987 num. 534 art. 14 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)