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Sez. 5 - , Sentenza n. 16001 del 14/06/2019 (Rv. 654160 - 01)

RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - IN GENERE | Domanda di rimborso - Infondatezza - Termini decadenziale o prescrizionale – Inesistenza - Art. 43 del d.P.R. n. 602 del 1972 - Applicazione analogica - Esclusione - Fondamento - Disciplina generale ex art. 2946 c.c. - Prescrizione decennale - Sussistenza - Giurisprudenza della Corte di giustizia UE - Conformità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-06-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/654160-01

RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - IN GENERE

In tema di rimborso di imposte, stante l'assenza di norme che fissino espressamente termini di prescrizione o di decadenza per l'accertamento dell'infondatezza della relativa domanda, ed esclusa l'estensione analogica della disciplina dell'art. 43 del d.P.R. n. 602 del 1973, dettato per ipotesi diversa da quella di specie (riguardante istanza proposta da cittadino straniero), trova applicazione la disciplina generale di cui all'art. 2946 c.c., che prevede la prescrizione decennale, in conformità con l'interpretazione della Corte di giustizia UE (sentenza 11 giugno 2009, C-155/08 e C-157/08), secondo cui la previsione di termini di accertamento più lunghi per i redditi prodotti all'estero, rispetto a quelli di provenienza nazionale, è conforme al diritto comunitario, giustificandosi in ragione della prevalenza dell'interesse all'integrità delle entrate tributarie nazionali e della necessità di contrastare frodi fiscali, rispetto alle libertà unionali di prestazione di servizi e di circolazione delle merci.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 602 art. 43, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 43 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)