Sez. L, Sentenza n. 6357 del 18/07/1987 (Rv. 454630 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - PRESUNZIONE ET NOCIVITÀ DELLA LAVORAZIONE - CONSEGUENZE - BRONCOPNEUMOPATIA - DERIVAZIONE DALLA LAVORAZIONE MORBIGENA - PROVA CONTRARIA - EFFETTUAZIONE DELLA LAVORAZIONE ALL'APERTO - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - PRESUNZIONE ET NOCIVITÀ DELLA LAVORAZIONE - CONSEGUENZE - BRONCOPNEUMOPATIA - DERIVAZIONE DALLA LAVORAZIONE MORBIGENA - PROVA CONTRARIA - EFFETTUAZIONE DELLA LAVORAZIONE ALL'APERTO - ESCLUSIONE.*
In tema di malattie professionali, allorquando le mansioni del lavoratore (nella specie, manovale dell'edilizia) ineriscano ad una lavorazione la cui nocività a livello broncopolmonare è presunta dalla legge, la broncopneumopatia riscontrata nel lavoratore medesimo si presume acquisita a causa della lavorazione morbigena alla quale quest'ultimo sia stato addetto, a meno che non risulti rigorosamente ed inequivocabilmente accertato l'intervento di un diverso fattore patogeno che da solo, o in misura prevalente, abbia cagionato, o concorso a cagionare, la broncopneumopatia; invece la presunzione suddetta non è vinta dalla mera circostanza che la prestazione lavorativa sia stata effettuata all'aperto, atteso che per ambiente di lavoro deve intendersi - al fine dell'accertamento delle malattie professionali - non soltanto un luogo chiuso o diversamente protetto, ma anche un cantiere di lavoro all'aperto. (V 2122/85, mass n 440013).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)