Sez. L, Sentenza n. 6388 del 27/06/1998 (Rv. 516808 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Malattia ad eziologia multifattoriale - Nesso di causalità relativo all'origine professionale della malattia - Necessità di una concreta e specifica dimostrazione - Dati relativi ai rischi epidemiologici presenti nel luogo di lavoro - Utilizzabilità.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI
Nel caso di malattia ad eziologia multifattoriale (come la polmonite batterica) il nesso di causalità relativo all'origine professionale della malattia non può essere oggetto di semplici presunzioni tratte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma necessita di una concreta e specifica dimostrazione. Se questa può essere data anche in termini di probabilità dagli elementi disponibili (essendo impossibile, nella maggior parte dei casi, ottenere la certezza dell'eziologia) è necessario pur sempre che si tratti di "probabilità qualificata", da verificare attraverso ulteriori elementi idonei a tradurre la conclusione probabilistica in certezza giuridica. Tra tali elementi sono da includere i dati relativi ai rischi epidemiologici presenti nella località dove si trovava il cantiere di lavoro.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)