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Sez. 1, Sentenza n. 4165 del 17/10/1989 (Rv. 463874 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONVENZIONI E TRATTATI INTERNAZIONALI - SENTENZE STRANIERE DI CONDANNA AGLI ALIMENTI A FAVORE DEI MINORI - DOMANDA DI DELIBERAZIONE - ISTITUZIONE INTERMEDIARIA - SOSTITUTO PROCESSUALE DEL TITOLARE DEL DIRITTO AGLI ALIMENTI - È TALE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA - DAL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA STRANIERA - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1989-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463874-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONVENZIONI E TRATTATI INTERNAZIONALI - SENTENZE STRANIERE DI CONDANNA AGLI ALIMENTI A FAVORE DEI MINORI - DOMANDA DI DELIBERAZIONE - ISTITUZIONE INTERMEDIARIA - SOSTITUTO PROCESSUALE DEL TITOLARE DEL DIRITTO AGLI ALIMENTI - È TALE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA - DAL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA STRANIERA - CONSEGUENZE.*

Con riguardo a deliberazione di sentenza straniera, il ministero dell'interno, quale istituzione intermediaria per il recupero degli alimenti (di cui agli artt. 2 e 6 della convenzione di new York del 20 giugno 1956, ratificata con legge 23 marzo 1958, n. 338), non è portatore esclusivamente di una posizione soggettiva propria, legata all'interesse di natura pubblicistica per la tutela dei minori ed il rispetto degli impegni internazionali, ma agisce come sostituto processuale, ex art. 181 cod. proc. civ., del titolare del diritto agli alimenti, con la conseguenza che, ai fini della prescrizione del diritto alla deliberazione, di cui è titolare il terzo, deve assumersi come termine iniziale quello operante nei riguardi del soggetto processualmente sostituito, e cioè il passaggio in giudicato della sentenza straniera, mentre resta irrilevante che il tardivo Esercizio del diritto da parte dell'istituzione intermediaria sia derivato dal ritardo della richiesta dell'autorità speditrice (di cui agli artt. 2, 4 e 5 della citata convenzione). (V 4648/80, mass n 408469; (V 4346/74, mass n 373032).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 81, Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Tratt. Internaz. 20/06/1956 num. 2, Tratt. Internaz. 20/06/1956 num. 5, Tratt. Internaz. 20/06/1956 num. 6, Legge 23/03/1958 num. 338

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)