Sez. 1, Sentenza n. 6008 del 17/06/1999 (Rv. 527613 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Competenza speciale della Corte d'appello in unico grado - Carattere eccezionale - Configurabilità - Estensibilità a fattispecie connesse - Esclusione - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Nella previsione normativa degli artt. 19 e 20 della legge n. 865 del 1971, la speciale competenza in unico grado della Corte d'appello è espressamente limitata alle controversie aventi ad oggetto la determinazione delle indennità di espropriazione ed occupazione negli esclusivi rapporti tra il soggetto espropriante, obbligato al pagamento delle indennità, ed i soggetti espropriati aventi diritto alle indennità stesse. Sicché, tale eccezionale attribuzione di competenza non può essere estesa a domande diverse - benché connesse quanto ai soggetti, al titolo o all'oggetto - rispetto a quelle di opposizione alla stima delle indennità d'espropriazione e d'occupazione (la S.C. ha così escluso la competenza della Corte d'appello a giudicare in unico grado circa la domanda diretta da un Comune nei confronti dell'IACP, avente ad oggetto il corrispettivo della concessione del diritto di superficie per la realizzazione del piano di edilizia residenziale pubblica).
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 8651 art. 19, Legge 22/10/1971 num. 8651 art. 20
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)