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Sez. 3, Sentenza n. 5100 del 15/09/1981 (Rv. 415886 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - RAPPORTI OBBLIGATORI - COMODATO - AZIONE DI RESTITUZIONE - VALORE DELLA CAUSA - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AL CANONE PRESUMIBILE IN CASO DI LOCAZIONE DEL BENE - AMMISSIBILITÀ - CONTESTAZIONI DEL CONVENUTO CIRCA LA SUSSISTENZA DEL DIRITTO DELL'ATTORE - ININFLUENZA - LIMITI - DOMANDA RICONVENZIONALE DI ACCERTAMENTO DI UN DIRITTO REALE.*
Stato
decisa il 1981-09-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415886-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - RAPPORTI OBBLIGATORI - COMODATO - AZIONE DI RESTITUZIONE - VALORE DELLA CAUSA - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO AL CANONE PRESUMIBILE IN CASO DI LOCAZIONE DEL BENE - AMMISSIBILITÀ - CONTESTAZIONI DEL CONVENUTO CIRCA LA SUSSISTENZA DEL DIRITTO DELL'ATTORE - ININFLUENZA - LIMITI - DOMANDA RICONVENZIONALE DI ACCERTAMENTO DI UN DIRITTO REALE.*

Il valore della causa di restituzione di un immobile concesso in comodato si determina con criterio analogico rispetto a quello stabilito dall'art. 12 cod. proc. civ. e cioè con riferimento al canone che presumibilmente si ricaverebbe dalla locazione del bene, rimanendo, al fine di siffatta Determinazione, irrilevanti le contestazioni del convenuto circa la sussistenza del diritto ex adverso vantato, che non si risolvano in una domanda di accertamento di un diritto con carattere di realità. (V. 1907/75, mass. N. 375597).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)