Sez. 1, Sentenza n. 3835 del 16/03/2001 (Rv. 544837 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Opere contemplate dalla legge n. 1/1978 - Delibera di approvazione del relativo progetto - Natura - Dichiarazione di pubblica utilità - Effetti - Controversie promosse dal privato per denunciare l'illegittimità dei susseguenti atti ablatori della P.A. - Devoluzione alla giurisdizione del giudice amministrativo - Limiti.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
L'eventuale realizzazione di opere approvate ex legge n. 1/1978 sul suolo rispetto al quale manchi lo strumento urbanistico che ne prevede una destinazione coerente con l'opera stessa, non configura, in tesi, un'ipotesi di mancanza assoluta del potere espropriativo che possa radicare la competenza del giudice ordinario in ordine al rapporto, ma solo l'eventuale vizio della procedura ablatoria conoscibile dal G.A..
Riferimenti normativi: Legge 03/01/1978 num. 1 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 167 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)