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Sez. 2, Sentenza n. 23265 del 07/05/2024 Ud. (dep. 10/06/2024) Rv. 286413-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI | Delitto di cui all'art. 7 d.l. n. 4 del 2019, convertito, con modificazioni, in legge n. 26 del 2019 - Ignoranza inevitabile della legge penale di riferimento - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286413-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI

In tema di false dichiarazioni finalizzate all'ottenimento del reddito di cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto a percepirne l'erogazione, in difetto dei requisiti a tal fine richiesti dall'art. 2 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, in legge 28 marzo 2019, n. 26, si risolve in un errore su legge penale, che non esclude la sussistenza del dolo ex art. 5 cod. pen., in quanto l'anzidetta disposizione integra il precetto penale di cui all'art. 7 del citato d.l. (In motivazione, la Corte ha aggiunto che non ricorre neanche un caso di inevitabilità dell'ignoranza della legge penale, non presentando la normativa in tema di concessione del reddito di cittadinanza connotati di cripticità tali da far ritenere l'oscurità del precetto).

Cod. Pen. art. 5 CORTE COST., Decreto Legge 28/01/2019 num. 4 art. 7 CORTE COST., Decreto Legge 28/01/2019 num. 4 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 28/03/2019 num. 26 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)