Sez. 2, Sentenza n. 13345 del 05/03/2025 Ud. (dep. 07/04/2025) Rv. 287933-01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - FALSITA' IDEOLOGICA | Delitto di false dichiarazioni finalizzate all’ottenimento del reddito di cittadinanza - Sentenza della CGUE del 29 luglio 2024 in cause riunite C-112/22 e C-223/22 - Requisito di residenza decennale per i cittadini dei Paesi terzi, soggiornanti di lungo periodo - Necessità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - FALSITA' IDEOLOGICA
In tema di false dichiarazioni finalizzate all'ottenimento del reddito di cittadinanza, l'interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata del disposto dell'abrogato art. 7, comma 1, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, consente di ritenere che la falsa attestazione circa il requisito della residenza decennale in Italia, richiesto ai cittadini di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo dal previgente art. 2 d.l cit., non costituisce, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 29 luglio 2024, nelle cause riunite C-112/22 e C-223/22, elemento per la configurabilità del delitto. (Fattispecie antecedente alla sentenza della Corte cost. n. 31 del 2025, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale parziale dell'art. 2, comma 1, lett. a, n. 2, d.l. cit.).
Costituzione art. 3 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 25/11/2003 num. 109 art. 11 lett. D CORTE COST., Decreto Legge 28/01/2019 num. 4 art. 2 CORTE COST., Decreto Legge 28/01/2019 num. 4 art. 7 com. 1 CORTE COST., Legge 28/03/2019 num. 26 art. 1, Legge 29/12/2022 num. 197 art. 1 com. 318 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 04/05/2023 num. 48 art. 1 com. 1, Legge 03/07/2023 num. 85 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)