Sez. 2, Sentenza n. 11232 del 05/07/1985 Ud. (dep. 23/11/1985) Rv. 171203 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITÀ DEI COMPARTECIPI - ESTENSIONE - CONDIZIONI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RESPONSABILITÀ DEI COMPARTECIPI - ESTENSIONE - CONDIZIONI.*
In tema di concorso anomalo, va ritenuta la responsabilità di tutti i compartecipi anche per quei reati, che, pur esulando dal piano concordato, si colleghino a questo sul piano ontologico e materiale, in quanto il reato diverso da quello voluto si collega sotto il profilo psicologico a quest'ultimo come uno sviluppo logicamente prevedibile dello stesso, nel senso che la partecipazione al reato concordato comporta la consapevole accettazione di tutto ciò che costituisce, nell'ordinario svolgersi e concatenarsi dei fatti umani, lo sviluppo dell'Azione. (fattispecie in tema di furto aggravato in concorso). (V mass n 168977).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)