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Sez. L, Sentenza n. 5443 del 08/10/1988 (Rv. 460053 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVVEDIMENTI APPELLABILI - SENTENZE RELATIVE A CONTROVERSIE DI VALORE NON SUPERIORE A LIRE CINQUANTAMILA - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI EX ART. 38, SECONDO COMMA, COD. PROC. CIV. - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1988-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460053-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVVEDIMENTI APPELLABILI - SENTENZE RELATIVE A CONTROVERSIE DI VALORE NON SUPERIORE A LIRE CINQUANTAMILA - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ - LIMITI EX ART. 38, SECONDO COMMA, COD. PROC. CIV. - INSUSSISTENZA.*

Nelle controversie soggette al rito del lavoro, il giudice di secondo grado può esaminare d'ufficio la questione del valore della causa ai fini dell'applicabilità dell'art. 440 cod. proc. civ., che sancisce l'inappellabilità delle sentenze che hanno deciso una controversia di valore non superiore a lire cinquantamila, non operando al riguardo i limiti di deducibilità e rilevabilità di ufficio dell'incompetenza per valore previsti dall'art. 38, secondo comma, cod. proc. civ.. (V 1488/83, mass n 426313; (V 2989/82, mass n 420902).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 350 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 440

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)