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Sez. 2, Sentenza n. 266 del 04/02/1971 (Rv. 349727 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - EXTRAPETIZIONE - ESTREMI - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1971-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/349727-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - EXTRAPETIZIONE - ESTREMI - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL RAPPORTO - INSUSSISTENZA - CONDIZIONI.*

Il vizio di extrapetizione va controllato con riguardo al contenuto del decisum rispetto a quello del petitum, poiche si attua mediante interferenza nel potere dispositivo e si concreta nella produzione di effetti giuridici piu ampi di quelli richiesti con la domanda. Nei limiti della domanda, invece, non puo sussistere interferenza tra la vincolativita del potere dispositivo delle parti e l'Esercizio del potere giudiziale di qualificazione, pregiudiziale alla identificazione della norma da assumere a regola del casò e cio anche se nell'Esercizio di tale potere la pronuncia risulti resa infra petita. (V 137'69, mass n 338037' 1108'68, mass n 332572).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)