Sez. L, Sentenza n. 7355 del 13/05/2003 (Rv. 562996 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - AUTORITÀ GIUDIZIARIA - CORTE DI CASSAZIONE | Interpretazione consolidata del giudice di legittimità - Possibilità di discostarsene senza ragione giustificativa - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie.
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - AUTORITÀ GIUDIZIARIA - CORTE DI CASSAZIONE
Benché non esista nel nostro sistema processuale una norma che imponga la regola dello "stare decisis", essa costituisce tuttavia un valore immanente nell'ordinamento, in forza del quale non è consentito discostarsi da una interpretazione consolidata del giudice di legittimità, senza una ragione giustificativa; ne consegue che è manifestamente infondato, ai sensi dell'art. 375 cod. proc. civ. come modificato dall'art. 1 della legge n. 89 del 2001, un ricorso che contesti la interpretazione data dal giudice di merito ad un contratto collettivo, quando in precedenza siano intervenute più conformi sentenze della Suprema Corte, rispetto ad identiche censure e in relazione al medesimo iter motivazionale, senza dare conto degli argomenti già spesi dalla Corte, benché depositato in data largamente successiva alla pubblicazione delle suddette sentenze.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 101 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 375, Cod. Proc. Civ. art. 365 n. 5, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 1 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)