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Sez. 5 - , Sentenza n. 707 del 13/01/2017 (Rv. 642425 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI DI CONFINE - IN GENERE | Contingente tariffario - Aglio di origine argentina — Titoli d’importazione — Intrasferibilità — Acquisto della merce tramite altri operatori - Abuso di diritto - Accertamento in concreto – Necessità.
Stato
decisa il 2017-01-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642425-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - DIRITTI DI CONFINE - IN GENERE

In tema di diritti doganali, come chiarito dalla sentenza della Corte di Giustizia del 14 aprile 2016, in C-131/2014, il diritto dell'Unione europea non osta ad un meccanismo mediante il quale un importatore tradizionale, che non disponga di un titolo nell'ambito del contingente GATT, si rivolga ad un altro operatore comunitario che, acquistata la merce da un fornitore extracomunitario, la ceda ad altro importatore il quale, senza trasferire il proprio titolo, la immetta nel mercato comunitario e, poi, la rivenda al primo operatore, ma compete al giudice nazionale verificare che ciò non si traduca in concreto in abuso del diritto.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 37 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 05/08/2015 num. 128 art. 1 com. 2, Regolam. Comunitario 02/04/2002 num. 565 art. 3 com. 3, Regolam. Comunitario 18/12/1995 num. 2988 art. 4 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)