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Sez. L, Sentenza n. 1043 del 01/02/1992 (Rv. 475522 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Prestazioni economiche in caso di inabilità - Inabilità permanente | Infortunio sul lavoro - Rendita per inabilità permanente - Corresponsione - Condanna dell'INAIL - Condizioni.
Stato
decisa il 1992-02-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475522-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Prestazioni economiche in caso di inabilità - Inabilità permanente

In caso d'infortunio sul lavoro, la condanna dell'INAIL alla corresponsione della rendita per inabilità permanente presuppone l'accertamento - oltre che dell'indennizzabilità dell'infortunio ai sensi dell'art. 2 del d.p.r. 30 giugno 1965 n. 1124 - della sussistenza di un grado d'inabilità (permanente) superiore alla soglia minima (dieci per cento) richiesta dall'art. 74 dello stesso d.p.r..

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 2 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 66, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)