Sez. L, Sentenza n. 5220 del 05/06/1996 (Rv. 497966 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - MALATTIE E INFORTUNI | Malattia dipendente da causa di servizio - Provvidenze in favore del lavoratore - Pluralità - Ulteriori presupposti di ciascuna di esse - Necessità - Conseguenze - Domanda diretta al riconoscimento della causa di servizio ed al pagamento di "ogni indennità di legge" - Indeterminatezza.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - MALATTIE E INFORTUNI
In tema di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di malattia contratta da un dipendente dell'Ente Ferrovie dello Stato, la pluralità di provvidenze che, in presenza di ulteriori specifici presupposti, ne possono cumulativamente o alternativamente, derivare(quali la percezione della integrale retribuzione, il rimborso delle spese per cure e protesi, il c.d. equo indennizzo per la perdita dell'integrità fisica, il diritto alla pensione privilegiata in caso di collocamento a riposo) comporta l'insuperabile indeterminatezza della domanda con cui il lavoratore, senza specificare in alcun modo il beneficio cui mira, chieda in via giudiziale la declaratoria della dipendenza della malattia da causa di servizio e il pagamento di "tutte le indennità previste dalle vigenti disposizioni di legge", tenuto anche conto che il generico riferimento alle "indennità non vale neppure ad escludere che una domanda siffatta abbia ad oggetto, invece delle altre provvidenze, l'equo indennizzo, il cui preliminare ed indispensabile presupposto sta nel riconoscimento che la malattia dipende da causa di servizio.
Riferimenti normativi: DPR 10/01/1957 num. 3 art. 68 CORTE COST., DPR 03/05/1957 num. 686 art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)