Sez. 1, Sentenza n. 4321 del 30/01/1982 Ud. (dep. 23/04/1982) Rv. 153398 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMO DELLA PREVEDIBILITÀ - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ESTREMO DELLA PREVEDIBILITÀ - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Ai fini del concorso ex art. 116 cod. pen. occorre che il diverso e più grave reato sia rappresentabile alla psiche del concorrente come uno sviluppo logicamente prevedibile di quello voluto. (si è ritenuto, sulla base dell'enunciato principio, che ad un sequestro di persona si colleghi la possibilità della morte violenta dell'ostaggio. Si è precisato che certamente rientra in un ambito di prevedibilità concreta la eventualità che per violenze subite ad opera di taluno dei concorrenti durante il sequestro o a seguito di colluttazioni o tentativi di fuga ovvero in qualsiasi altra occasione si verifichi la morte dell'ostaggio). (Conf. Sent. Sez. I 4 dicembre 1981, mass. N. 151600, sez. I, 26 novembre 1981, mass. N. 151594).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)