Sez. 4, Sentenza n. 9668 del 12/05/1980 Ud. (dep. 19/09/1980) Rv. 146012 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - PRESENTAZIONE - INCARICO AL DIFENSORE - MOTIVI - SOTTOSCRIZIONE E AUTENTICAZIONE - INCARICO AL DIFENSORE CON ATTO DISTINTO E DAVANTI AD UN DIVERSO CANCELLIERE - AMMISSIBILITA.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - PRESENTAZIONE - INCARICO AL DIFENSORE - MOTIVI - SOTTOSCRIZIONE E AUTENTICAZIONE - INCARICO AL DIFENSORE CON ATTO DISTINTO E DAVANTI AD UN DIVERSO CANCELLIERE - AMMISSIBILITA.*
Deve ritenersi ammissibile che l'incarico al difensore per la sottoscrizione dei motivi possa essere conferito anche con atto ricevuto da un cancelliere diverso da quello che in precedenza aveva ricevuto la dichiarazione d'impugnazione, ovvero che l'autenticazione della firma possa essere effettuata da un pubblico ufficiale diverso dal notaio. Tuttavia, la liberta di Forma incontra un limite invalicabile nella esigenza che la sottoscrizione dell'incarico sia autenticata, perche solo dall'autenticazione della firma si trae la certezza che la designazione del difensore provenga dal soggetto che ha la disponibilita del diritto a proporre impugnazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 201 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 529 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)