Sez. U, Sentenza n. 8298 del 29/07/1995 (Rv. 493473 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE | Appalto e trattativa privata - Interessi legittimi dei candidati alla conclusione del contratto - Configurabilità - Esclusione - Appalto di ricostruzione e consolidamento di una strada statale - Affidamento da parte dell'ANAS - Dichiarazione d'inefficacia resa da quest'ultima - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE
In tema di appalto di opera pubblica, nel caso in cui l'affidamento dell'appalto avvenga a trattativa privata, la pubblica amministrazione agisce "iure privatorum", senza far uso di poteri autoritativi e in posizione del tutto paritetica con il privato, ponendo in essere un'attività negoziale assolutamente libera e svincolata da un qualsiasi schema procedimentale, con la conseguenza che, in capo ai privati candidati alla conclusione degli stessi, interessi legittimi, bensì unicamente posizioni di diritto soggettivo, aventi la propria fonte nell'attività negoziale in concreto svoltasi tra la P.A. ed il privato. Appartiene, pertanto, alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia nella quale l'impresa, affidataria dei lavori di ricostruzione e consolidamento di una strada statale, contesti la legittimità dell'atto con cui l'ANAS dichiari privo di efficacia l'affidamento a trattativa privata dell'appalto di detti lavori.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1337, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)