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Sez. 6, Sentenza n. 30297 del 06/06/2002 Ud. (dep. 10/09/2002) Rv. 222365 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Accusa contenuta in atto rivolto all'autorità pubblica tenuta alla denuncia d'ufficio ex art. 331 c.p.p. - Configurabilità della calunnia - Sussistenza.
Stato
decisa il 2002-06-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222365-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

In tema di calunnia, l'accusa della commissione di un reato può essere formulata in qualunque atto rivolto ad una pubblica autorità che sia tenuta, ai sensi dell'art. 331 cod. proc. pen., a denunciare all'autorità giudiziaria la notizia di reati perseguibili d'ufficio, e non soltanto attraverso una denuncia al giudice penale (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto configurabile l'elemento oggettivo della calunnia nel contenuto di una istanza di ricusazione di alcuni giudici di procedure esecutive presso il tribunale di Torino, accusati di plurime condotte di favoreggiamento della controparte, istanza che era stata ritualmente trasmessa al pubblico ministero per l'esercizio dell'azione penale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 368, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 331 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 331

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)