Sez. L, Sentenza n. 2309 del 15/04/1982 (Rv. 420187 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - QUINQUENNALE - APPLICABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE - RETRIBUZIONE - PRESCRIZIONE - QUINQUENNALE - APPLICABILITÀ.*
La domanda avente ad oggetto crediti retributivi rivendicati in base all'allegazione di prestazioni rese nell'ambito di un rapporto di lavoro subordinato a domicilio (contestato non in sè, ma con riferimento ai suoi limiti temporali ed alle modalità delle prestazioni stesse) comporta bensì l'accertamento di tali fatti costitutivi controversi, ma non quello di uno status del lavoratore - inteso quale condizione giuridica rilevante del soggetto nel campo del diritto del lavoro - e, pertanto, attiene a diritti soggetti non all'ordinaria prescrizione decennale, ma a quella quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., la quale non decorre durante il suddetto rapporto, caratterizzato dalla precarietà della sua cessazione. (V 2258/81, mass n 412990; (V 1298/78, mass n 390667).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)