Sez. 1, Sentenza n. 2180 del 22/02/1992 (Rv. 475874 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima | Di un comproprietario di bene indiviso - Estensione degli effetti agli altri comproprietari - Ammissibilità - Giudice - Determinazione dell'indennità nel suo complesso - Obbligo - Sussistenza.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - Opposizione alla stima
Con riguardo all'espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario, avverso la stima dell'indennità effettuata in sede amministrativa, estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, ed implica che il giudice debba determinare l'indennità nel suo complesso, non "pro quota", considerato che la comunione permane, con oggetto l'indennità stessa, fino a che questa non divenga definitiva (e ne sia disposto lo svincolo).
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)