Sez. L, Sentenza n. 1219 del 11/03/1978 (Rv. 390574 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - RICORSO A CIRCOSTANZE NON VAGLIATE NE CONTROLLATE DALLE PARTI - AMMISSIBILITA.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DEL MERITO - RICORSO A CIRCOSTANZE NON VAGLIATE NE CONTROLLATE DALLE PARTI - AMMISSIBILITA.*
La facolta del giudice di far ricorso ai fatti notori, rientrando nel suo pieno potere discrezionale, deroga non soltanto al principio dispositivo, ma anche a quello del contraddittorio, potendo, in base al suo Esercizio, la decisione fondarsi anche su circostanze non vagliate ne controllate dalle parti. (V 3327/76, mass n 382122; (V 1944/75, mass n 375642).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)