Sez. 2, Sentenza n. 23347 del 03/05/2016 Ud. (dep. 06/06/2016) Rv. 267086 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - FATTISPECIE - MANDATO | Mandato - Mandatario che utilizza per altri scopi il denaro affidatogli - Reato - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - FATTISPECIE - MANDATO
Commette il delitto di appropriazione indebita il mandatario che, violando le disposizioni impartitegli dal mandante, si appropri del denaro ricevuto utilizzandolo per propri fini e, quindi, per scopi diversi ed estranei agli interessi del mandante. (Fattispecie in cui uno spedizioniere aveva utilizzato, per il pagamento di diritti doganali dovuti da un cliente, le somme ricevute al medesimo scopo da altro cliente, facendo affidamento nel sistema del c.d. "differito doganale", che consentiva di pagare in ritardo i diritti doganali in seguito all'autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate. Nell'affermare il principio, la S.C. ha annullato la sentenza di assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo, osservando che il "differito doganale" costituiva solo un sistema di agevolazione contabile che consentiva allo spedizioniere di adempiere ai mandati senza anticipare denaro, ma non lo legittimava alla distrazione delle somme per fini diversi da quelli concordati).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)